C’è un momento magico in cui la luce del tramonto sfiora i campi di lavanda di Sault. Tutto si tinge di lilla e d’oro, uno spettacolo degno di ammirazione. Camminare tra questi fiori è come entrare in un sogno profumato, dove il tempo sembra fermarsi.
Ho una debolezza per il ñandutí, quel delicato merletto che porta con sé le storie di mani laboriose in Paraguay. Ricordo la prima volta che i miei occhi si persero tra i suoi intricati fili in una fiera di Asunción, come se ogni giro dell’ago avesse un proprio sussurro. Da vicino, il ñandutí sembra un universo in miniatura, dove ogni figura tessuta racconta una piccola storia: un’alba fresca, una conversazione tra risate e mate, o il ricordo di un abbraccio lontano.
In un pomeriggio luminoso, quando i raggi dorati del sole francese accarezzano dolcemente i campi di lavanda di Sault, sento di trovarmi in un angolo magico del mondo. È un luogo dove l’aria profuma di sogni e di ricordi. Sault, un piccolo villaggio incastonato nella regione della Provenza, è conosciuto soprattutto per i suoi interminabili campi di lavanda.
Un martedì di novembre, in una piccola profumeria di Rue Saint-Honoré, trovai un flacone che custodiva un segreto. Ho sempre pensato che i profumi fossero narratori di storie invisibili, ma quello sembrava raccontare un’intera saga solo aprendolo. Era uno di quei profumi che ti avvolgono lentamente, come un abbraccio che porta con sé un lontano sussurro.
Ciao, sono Perla! Benvenuto/a nel mio blog. Sono una paraguaiana che vive in Francia. Qui ti racconto com'è la vita nel vecchio continente dal mio punto di vista personale, oltre a condividere con te cose interessanti sulla mia vita e su molti altri argomenti.